Non è un comune per internet
Portomaggiore non è assolutamente un comune tecnologico votato alle connessioni informatiche e ai servizi telematici di questo non abbiamo più alcun dubbio. Si la copertura xDsl copre tutto il territorio comunale portando nelle case dei portuensi una connessione, quando va bene, da circa 7 megabit. Tutto sommato è una connessione che rientra nello standard – vetusto – regionale e di questo non si può incolpare l’amministrazione comunale, provinciale e/o regionale è, effettivamente, un problema endemico italiano quello di avere mediamente sempre il peggior servizio di quelli che si possono ottenere. Noi vogliamo, invece, cercare di capire perché la nostra amministrazione comunale non implementa quei servizi aggiuntivi per soddisfare le richieste di una cittadinanza sempre più esigente. Ci riferiamo in particolare al portale del nostro Comune che dà l’impressione di essere rimasto fermo nello sviluppo agli anni 90.
Non c’è traccia di nessun progresso, non vi è da anni nessuna implementazione che riesca a soddisfare le attuali esigenze dei cittadini portuensi e di chi si reca a Portomaggiore per lavoro. È inconcepibile come nel 2010 a Portomaggiore non si riescano ad avere tramite la rete internet le più banali informazioni che in molti altri comuni sono normalmente a disposizione di chi le richiede.
Non c’è un servizio in tempo reale degli orari dei treni e dei rispettivi ritardi; non c’è un servizio per gli orari delle corriere; non c’è un servizio che proponga un tour tridimensionale dei luoghi più significativi dal punto di vista storico e di interesse culturale; non c’è un servizio che informi tramite un tour virtuale dove sono situati i centri commerciali e dove sono ubicate le nostre, sporadiche, aziende; non c’è un servizio che interagisca con l’utente finale tramite informazioni audio e testuale per supportare e consigliare i cittadini con necessità particolari; non c’è nessun tipo di servizio che possa guidare un visitatore del nostro comune tramite informazioni destinate e dedicate alla nuova generazione di telefoni cellulari – iPhone, Nexus ecc -. In altre parole non esiste nessun tipo di tecnologia applicata all’informatica che possa facilitare sia la popolazione locale nel scegliere e nell’utilizzare al meglio le infrastrutture del nostro Pese sia chi si reca a Portomaggiore per lavoro o per turismo*.
Si potrebbero sviluppare decine di progetti integrati tra di loro per rendere il nostro Comune un moderno centro tecnologicamente all’avanguardia in grado di offrire ai cittadini quei servizi che ad oggi non possono più essere ignorati. Ci chiediamo cosa attenda la nostra amministrazione comunale ad avviare quanto prima un percorso, ormai ineludibile, per divenire competitiva quantomeno nell’unico settore che rimane ancora appetibile negli anni futuri: il terziario.
*Turismo: ma c’è qualcuno che può venire a visitare Portomaggiore nelle condizioni attuali?

È uno schifo!!! Dobbiamo sempre rimanere indietro in tutto, ma le elezioni quando ci sono a porto?
concordo in pieno!mi sono appena trasferito a Portomaggiore e effettivamente mi aspetterei da un “paesone” cosi grande e multiculturale, informazioni piu accessibili e soprattutto un’nformatizzazione piu adeguata e perchè no multilingua, se integrazione deve essere che lo sia al 100%.
come si diceva sopra nell’articolo sembra di essere rimasti agli anni 90, per altro a scarsi livelli!
Saluti
concordo in pieno!mi sono appena trasferito a Portomaggiore e effettivamente mi aspetterei da un “paesone” cosi grande e multiculturale, informazioni piu accessibili e soprattutto un’nformatizzazione piu adeguata e perchè no multilingua, se integrazione deve essere che lo sia al 100%.
come si diceva sopra nell’articolo sembra di essere rimasti agli anni 90, per altro a scarsi livelli!
Saluti